Il sistema previdenziale italiano è sotto pressione. Chi ha oggi 30–45 anni riceverà una pensione significativamente inferiore all'ultimo stipendio. La previdenza complementare non è un lusso.
La previdenza complementare funziona grazie alla capitalizzazione nel tempo: prima si inizia, maggiore è il patrimonio accumulato alla pensione. Chi aspetta i 45 anni per attivare un fondo pensione si ritrova con la metà del capitale rispetto a chi inizia a 30.
Oltre al vantaggio sul lungo periodo, la previdenza complementare offre oggi uno dei migliori benefici fiscali disponibili: i contributi versati sono deducibili dal reddito imponibile fino a 5.164,57€ all'anno — una riduzione concreta del carico fiscale immediato.
Lavoro con dipendenti, liberi professionisti e imprenditori per trovare la soluzione più adatta alla loro situazione specifica, ottimizzando sia il rendimento che il risparmio fiscale.
Deducibili dal reddito imponibile ogni anno. Per chi è in uno scaglione IRPEF del 35%, significa oltre 1.800€ di risparmio fiscale concreto ogni anno.
Analizziamo la tua posizione INPS, la stima della pensione futura e il gap previdenziale che devi coprire. Capisco da dove parti prima di consigliare qualcosa.
Esistono fondi negoziali, fondi aperti e PIP. Ti aiuto a scegliere quello più adatto alla tua categoria professionale, al tuo profilo di rischio e agli obiettivi fiscali.
Il fondo pensione non si attiva e dimentica. Ogni anno verifichiamo la performance, l'allocazione e l'ottimizzazione fiscale dei contributi versati.